La storia

Il Liceo Scientifico Statale “Vito Volterra” è presente sul territorio di Ciampino dal 1967. La sua prima classe nasce come sezione distaccata del Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” di Roma (secondo liceo scientifico di Roma in ordine di istituzione) ed è ubicata nella piccola abitazione ad un piano di via S. Francesco d’Assisi.

 

La prima classe del Volterra formatasi nel 1968

 

La decisione di intitolare la scuola al famoso fisico e matematico Vito Volterra (1860-1940), non è casuale. Oltre a riconnettersi alla “vocazione scientifica” dell’istituto, il nome di Volterra appare per motivi biografici strettamente legato a quello del territorio dei Castelli Romani: nel 1904, infatti, assieme alla moglie Virginia Almagià, Volterra elesse a luogo di villeggiatura della famiglia il comune di Ariccia, dove con l’aiuto dell’architetto e critico d’arte Giulio Magni volle costruire un villino con annesso “giardino all’italiana”, ancora oggi noto come Villino Volterra. Professore di meccanica razionale a soli 23 anni, primo presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (della cui istituzione fu indiscusso protagonista nel 1923), Vito Volterra è stato non solo uomo di scienza (non a caso noto a livello internazionale come Mr. Italian Science), ma anche un intellettuale in grado di guardare al di là degli steccati disciplinari, per fornire una visione (ancora molto attuale) della cultura come corpo unitario. Un modello esemplare di uomo di scienza e di cultura, oltre che un modello di coerenza morale: nel 1931 infatti il suo nome compare tra quello dei dodici professori universitari che si rifiutarono di firmare il Giuramento di fedeltà al fascismo (costandogli questa presa di posizione, l’allontanamento dall’insegnamento universitario).

 

Negli uomini di scienza la curiosità è ben grande di guardare fuori e lontano; vivo è il desiderio di frugare nella vetrina degli altri per ben conoscere il valore della propria” (Vito Volterra, 1901)

 
 
A partire dal 1968, l’allora succursale del Righi andrà ad occupare i locali di un edificio a tre piani sito in Via Gorizia, nelle adiacenze dell’Istituto Statale d’Arte “Paolo Mercuri”, per assumere defintivamente l’attuale denominazione di Liceo Scientifico Statale “Vito Volterra” nell’anno scolastico 1971/1972. Nel 1983 l’Istituto si trasferirà in località Pantanella, e solo nel 1996, grazie soprattutto all’azione della preside Rosa Di Muzio, occuperà la nuova ed attuale struttura di via dell’Acqua Acetosa.
 
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Testi: Eros Grossi, Maurizio Marucci

Immagini per gentile concessione di Giovanni Cutillo